Le cantine della Riviera del Conero

Itinerari di gusto tra vigne, mare e silenzio

Ci sono luoghi che si scoprono lentamente, seguendo i profumi della terra e il ritmo delle stagioni. La Riviera del Conero è uno di questi. Qui, tra colline che scendono verso il mare e borghi sospesi nel tempo, nascono vini che raccontano il paesaggio con naturalezza ed eleganza.

Visitare le cantine del Conero non è solo un’esperienza enologica: è un modo per entrare in contatto con l’anima delle Marche, fatta di gesti semplici, rispetto per la terra e una bellezza che non ha bisogno di essere esibita.

Per chi soggiorna a Tra gli Alberi e il Mare, questo percorso diventa un’estensione naturale del nostro modo di accogliere: lento, autentico, profondamente legato al territorio.


IL TERRITORIO: DOVE IL MARE INCONTRA LA VIGNA

Le vigne della Riviera del Conero si sviluppano tra Sirolo, Numana, Offagna, Castelfidardo e Osimo. Qui il clima, influenzato dalla brezza marina e dalla protezione del Monte Conero, crea condizioni ideali per una viticoltura di qualità.

Il protagonista è il Rosso Conero DOC, a base di Montepulciano, intenso e armonioso, capace di esprimere carattere senza perdere eleganza. Accanto a lui, bianchi freschi e profumati come Verdicchio, Pecorino e Passerina, perfetti per accompagnare la cucina di mare e i sapori essenziali della tradizione locale.


CANTINE DA SCOPRIRE

(Una selezione per chi desidera vivere il territorio con autenticità)

Moroder – Ancona
Una delle realtà storiche del Conero. Vini che parlano di tradizione, con una produzione attenta e rispettosa del paesaggio. Ideale per chi ama il Rosso Conero più autentico.

Fattoria Le Terrazze – Numana
Vigneti affacciati sul mare e una filosofia biologica che valorizza la naturalezza delle uve. Degustare qui significa sentire il respiro del territorio.

Garofoli – Castelfidardo
Un nome iconico delle Marche. Eleganza, ricerca e una profonda conoscenza dei vitigni locali. Un’esperienza completa per chi desidera comprendere la cultura enologica marchigiana.

Tenuta dell’Ugolino – Offagna
Un luogo silenzioso e panoramico, dove il vino nasce da un dialogo costante con la terra. Perfetta per chi cerca un momento intimo, lontano dai circuiti più battuti.

(Altre cantine possono essere suggerite su richiesta, in base ai tuoi interessi e al tempo a disposizione.)


UN’ESPERIENZA CHE VA OLTRE LA DEGUSTAZIONE

Visitare una cantina sul Conero significa camminare tra filari che guardano il mare, ascoltare storie di famiglia, di vendemmie, di stagioni difficili e di annate memorabili.
È un’esperienza fatta di dettagli: la luce del pomeriggio sulle colline, il profumo del mosto, il silenzio interrotto solo dal vento.

Per i nostri ospiti, questa è una delle esperienze più richieste: un modo per entrare davvero nello spirito del luogo, senza fretta, con curiosità e rispetto.


BOX OSPITI

INFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA ALLE CANTINE

Quando andare
Tutto l’anno, con un fascino speciale in primavera e in autunno. Nei mesi estivi consigliamo le visite nel tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida e la temperatura più piacevole.

Durata dell’esperienza
In media 60–90 minuti, degustazione inclusa.

Prenotazione
Consigliata. Molte cantine ricevono solo su appuntamento per garantire un’esperienza riservata e curata.

Cosa aspettarsi
Passeggiata tra i vigneti, visita alla cantina, racconto del territorio e degustazione guidata di 3–5 etichette.

Come arrivare
Le cantine si trovano tra Numana, Sirolo, Castelfidardo, Offagna e Osimo, a pochi minuti in auto da Tra gli Alberi e il Mare.

Il nostro consiglio
Dedica a questa esperienza il tuo tempo migliore: senza fretta, lasciandoti guidare dai profumi, dalla luce e dalle storie di chi custodisce questa terra.

👉 Per suggerimenti personalizzati o per organizzare la tua visita, siamo sempre felici di aiutarti.


TRA VIGNE E MARE, IL LUSSO DEL TEMPO

A Tra gli Alberi e il Mare crediamo che il vero lusso sia il tempo: quello che si dedica a un luogo, a un sapore, a un incontro.
Le cantine della Riviera del Conero sono un invito a rallentare, ad ascoltare la terra e a portare con sé un ricordo fatto di profumi, luce e silenzio.

Un’esperienza che non si consuma, ma si vive.

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